saxophone

Gianpaolo Antongirolami

BIO

Gianpaolo Antongirolami, saxophonist with a classical background (Diploma in Saxophone with top honors in 1987, specialization courses with well known international saxophonists; Diploma in Electronic Music, Master’s Degree in Chamber Music), performs an intense musical activity proposing a repertoire ranging from the original compositions of the early twentieth century to modern and contemporary music, up to improvisation experiences.
He is regularly invited to important festivals and venues such as Milano Musica, Rassegna di Nuova Musica in Macerata, Sagra Musicale Umbra, Amici della Musica (Modena), Nachtstrom (Basel, CH), Area Sismica (Forlì), Firenze Suona Contemporanea, Ex Novo Musica (Venezia), Dissonanzen (Napoli), Casa Paganini (Genova), ZKM (Karlsruhe, DE), Fondazione Cini (Venezia). With a keen interest in research, innovation, and experimentation, for over twenty years he devotes himself to the dissemination of the electro-acoustic repertoire, working closely with the most important composers on international scene, playing at major venues like Festival Synthèse of Bourges (FR), InterActions (Bangor, UK), CIM (Firenze, Udine, Cagliari), Spaziomusica (Cagliari), La Terra Fertile (L’Aquila), MA/IN (Matera), I Venerdì del Conservatorio (Napoli), Acusmatiq (Ancona) and at the Conservatories of Avellino, Bari, Fermo, Foggia, Genova, Livorno, Napoli, Padova, Perugia, Pesaro, Piacenza, Salerno, Venezia.
Antongirolami also plays in various chamber ensembles, collaborating with world-famous musicians such as Terry Riley, Butch Morris, Giancarlo Schiaffini, Mike Svoboda, Stefano Scodanibbio, Garth Knox, Horacio Vaggione, Alvise Vidolin, Walter Prati, Roberto Fabbriciani, Claudio Lugo, Michele Lo Muto.
He world-premiered more than 80 compositions – in most cases dedicated to him – and released CDs for Cemat Italia, Ars Publica, Edipan, KHO Multimedia Productions, Khepera, Rara Music WorX, SuonoSonda, Sumtone.
Soprano chair of the Alea Saxophone Quartet, Gianpaolo has recently recorded the CD “Arvo Pärt – Anima” for the label col legno. “Anima” is the first-ever compilation of all compositions by Pärt that have been composed for saxophone quartet. The CD was soon greeted with worldwide popular and critical acclaim: in May 2018, just seven months after its market release, the downloads from various web platforms have reached the impressive number of 100.000.
Antongirolami is regularly giving masterclasses at various international universities, including Musikhochschule in Freiburg (DE), Universität Mozarteum in Salzburg (AT), Keele University, University of Edinburgh, Laban Conservatoire of Music and Goldsmiths University of London (UK), Conservatorio Superior de Musica of Sevilla (ES).
Antongirolami is teaching saxophone at the Conservatory of Perugia.

«[…] Intanto si nota che Antongirolami suona da dio. Nitido lucido e sciolto, pensate quanti interpreti grandiosi di musica cosiddetta «d’arte» ci sono in giro e li conoscono in pochi e tutti a celebrare quel cialtrone di Lang Lang, già ma quelli come lui mica si occupano del contemporaneo. […]»
– Mario Gamba, www.alfabeta2.it, 17/3/2019

«[…] Antongirolami è un magnete da cui non si possono staccare gli occhi tanto è intensa anche fisicamente l’esecuzione e curiosa la tecnica di lettura di misteriosi spartiti. […]»
– Carlo Vantaggioli, www.tuttoggi.info, 6/5/2015

«[…] Gianpaolo Antongirolami, dalla tecnica assolutamente straordinaria […]»
– Francesca Odilia Bellino, All About Jazz

«[…] Il fondatore dello spettralismo, un’esperienza soprattutto francese, Gérard Grisey, non può sbagliare qui al Teatro Lauro Rossi. E infatti il suo Anubis et Nout (1983/’90) per saxofono basso, interpretato dal gran virtuoso e gran sapiente Gianpaolo Antongirolami, è un brano che convince.[…]»
– Mario Gamba, Il Manifesto, 9/4/2014

«[…] Dalla prima all’ultima nota, Antongirolami, che è stato chiamato dalla Musikhochshule ad insegnare come ospite in un corso a Freiburg, ha dimostrato di essere un maestro nella sua materia. Ha suonato con swing nella “Fantaisie-Impromptu” di André Jolivet, “motorico” nella “Scaramouche” di Darius Milhaud e con spirito nelle “Dances-Exotiques” di Jean Françaix: Antongirolami è stato altamente accurato sotto tutti gli aspetti espressivi ed interpretativi, curando la ricchezza timbrica del suo strumento (…); in nessun ambito espressivo ci sono stati problemi. Ma è in particolare con il brano a solo “Le frène égaré” di Francois Rossè che Antongirolami ha prodotto il più largo spettro di colori dimostrando in maniera impressionante le qualità del sassofono nella Nuova-Musica. […]»
– John Adam, Badische Zeitung, Freiburg 1993